Il Rio delle Amazzoni si getta nel Tevere (con l’aiuto del Reno)

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Mons. Erwin Kräutler, direttore della Rete Ecclesiale Panamazzonica (REPAM). Una delle figure centrali della Commissione preparatoria del Sinodo. Man mano che il Sinodo Panamazzonico si approssima, cresce anche il numero delle voci che si alzano preoccupate. Ciò che fino a qualche mese fa sembrava un evento quasi folkloristico, un’eco proveniente da terre lontane e misteriose,

Sinodo Panamazzonico: compimento di un vecchio piano

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Papa Francesco con padre Gustavo Gutiérrez “Con questo Sinodo, giunge a maturazione un lungo cammino di 30-40 anni fatto dalla Chiesa latinoamericana”. Con queste parole, il cardinale peruviano Pedro Barreto, vicepresidente della Repam (Rete ecclesiale panamazzonica), ha svelato un aspetto fondamentale del prossimo Sinodo dei vescovi: si tratta di un vecchio piano delle correnti più

Sinodo Panamazzonico: verso una nuova “Chiesa dal volto amazzonico”

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Ormai è chiaro: i promotori del Sinodo Panamazzonico che si terrà a Roma, in ottobre, vogliono reinterpretare la Chiesa dalle fondamenta – la sua dottrina, i suoi sacramenti, la sua costituzione, la sua disciplina – rimodellandola secondo uno stile “amazzonico”. Parlano infatti di una nuova “Chiesa dal volto amazzonico”, diversa da quella che è esistita

Il Sinodo al servizio dell’agenda neo-pagana

Instrumentum Laboris

Versione originale in spagnolo Il giornalista Edward Pentin, del National Catholic Register, è stato così gentile da chiedere le mie prime impressioni sull’Instrumentum laboris della prossima Assemblea Straordinaria del Sinodo dei Vescovi pubblicato questo lunedì (17 giugno). Lo faccio con molto piacere come editoriale per questo Osservatorio. A mio parere, l’Instrumentum laboris della prossima Assemblea

A proposito del Sinodo Panamazzonico. La sinistra indigenista alza il tiro

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Nell’ambito dei preparativi per il prossimo Sinodo Panamazzonico, lo scorso 27 maggio Papa Francesco ha ricevuto in Vaticano, in udienza privata a Santa Marta, il capo indio Raoni Metukire, della tribù amazzonica Kayapó. Da decenni, Raoni si batte per la preservazione delle popolazioni indigene e della foresta amazzonica, avendo ricevuto lungo gli anni l’appoggio di

Sinodo Panamazzonico: un grave abuso di potere ecclesiastico

Affermando che dobbiamo dare a Dio quello che è di Dio e a Cesare quello che è di Cesare, Nostro Signore Gesù Cristo ha stabilito una netta distinzione fra Chiesa e Stato. Distinzione, non separazione. Si tratta di due società diverse per natura e per finalità, anche se, come diceva Papa Leone XIII, “unite da

Il pericoloso utopismo indigenista del “Documento Preparatorio” del Sinodo Panamazzonico

Il termine “utopia” designa un’aspirazione ideale non suscettibile di realizzazione pratica. Normalmente ha un senso negativo, fondato su una visione ideologica e non sulla realtà. In ciò si distingue dall’ideale cristiano, orizzonte ultimo verso il quale l’uomo deve tendere, e che si realizzerà pienamente nella vita eterna. L’utopia, al contrario, è sempre malsana. Indica un’aspirazione

Sinodo Panamazzonico: aumenta la preoccupazione

Man mano che si avvicina il Sinodo Panamazzonico convocato da Papa Francesco per il prossimo ottobre, aumenta anche la preoccupazione dei fedeli. Il governo del presidente Jair Bolsonaro, per esempio, ha mostrato apprensione per ciò che ha considerato un’ingerenza abusiva della Chiesa negli affari nazionali. “Siamo preoccupati e cercheremo di chiarire le cose”, ha dichiarato

Sinodo sull’ Amazzonia: verso una nuova Chiesa tribalista ed ecologista?

Il pontificato di Papa Francesco è stato puntellato da gesti clamorosi che hanno scardinato dottrine, pratiche e strutture finora ritenute consustanziali alla Chiesa. Egli stesso ha definito questa linea come un “cambio di paradigma”, cioè una netta cesura con la Chiesa che lo ha preceduto. Ecco, adesso, un nuovo gesto clamoroso che potrebbe scombussolare tante