Amazzonia: le due Chiese. Un libro di Aldo Maria Valli

Oggi vi presentiamo brevemente un libro scritto dal collega Aldo Maria Valli immediatamente dopo l’uscita del documento pontificio che sigillava la stagione del sinodo amazzonico: “Le due Chiese”, per i tipi di Chorabooks. Dopo mesi roventi, segnati da polemiche e contrasti, papa Francesco ha messo la parola fine al sinodo amazzonico con l’esortazione apostolica Querida

Nominati i membri del Consiglio Speciale post-sinodale del Sinodo dell’Amazzonia

aula sinodale

(Redacción ACI Prensa, 23-11-19) – La Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi ha nominato il Consiglio Speciale post-sinodale del Sinodo dell’Amazzonia tenuto in Vaticano lo scorso ottobre. Il Consiglio post-sinodale è solitamente convocato alla fine dei Sinodi Speciali, come nel caso dell’Amazzonia, con l’obiettivo di valutare le conclusioni dell’assemblea. Il Consiglio post-sinodale del Sinodo dell’Amazzonia

Riscaldamento globale: quanto (poco) è colpa nostra

“Abbiamo poco tempo”, “Serve una politica più radicale per ridurre le emissioni”: quante volte sentiamo questi slogan? Per il professor Pedrocchi, professore emerito del Politecnico di Milano, l’uomo è ben poco responsabile del cambiamento climatico. La nostra vera sfida è semmai adattarci in un mondo che cambia naturalmente. Stefano Magni “Dobbiamo cambiare le nostre abitudini”,

Ecco i cinque inganni della Pachamama

Gianfranco Amato Le cronache degli ultimi tempi hanno reso il termine “Pachamama” particolarmente conosciuto anche tra il pubblico non addetto alle questioni teologico-religiose. Se ne parla persino al bar. La Chiesa cattolica, attraverso il Sinodo dell’Amazzonia, ha sdoganato questa parola che in lingua quechua significa “Madre Terra”. Qualcosa però non quadra dentro e fuori la

L’idolatria di Francesco alla Pachamama è come il culto alla Pachamama di Evo Morales, cioè, parte di una “rivoluzione comunista”?

L’avvocato e giornalista Nicolás Márquez, nel suo libro in lingua spagnola “L’Impostore Evo Morales: dalla Pachamama al Narco-Stato”, sostiene che Morales è un artista “truffatore” che usa il suo presunto sangue indigeno puro a uso della propaganda e il culto indigeno della Pachamama per provocare una “rivoluzione comunista con denaro illegale [droga]”. Márquez afferma nel

Diaconesse, il processo è avviato. Ecco come

Al Sinodo s’è aperto anche il processo per le diaconesse. Come? Iniziando a chiedere la revisione del motu proprio di Paolo VI che riserva ai soli uomini il Lettorato e l’Accolitato. Ordini minori, preparatori al sacerdozio, ma che, se aperti anche alle donne, potrebbero far scattare la fase due: perché allora non le diaconesse?  Luisella Scrosati In un precedente articolo si è

Il volto amazzonico del Documento Finale del Sinodo Un volto boffiano

Hermes Rodrigues Nery Il Documento Finale (DF) del Sinodo pan-amazzonico è molto, molto più grave di quanto immaginavamo. Chi conosce il contesto, ne intende la gravità. È la Chiesa voluta da Leonardo Boff (da quando ha scritto “E la Chiesa è diventata popolo” nel 1985), strutturata in modo da poter applicare il progetto del potere

Celibato e continenza, perché temerne la caduta

Il paragrafo 111 del documento finale del Sinodo sull’Amazzonia prevede la possibilità di ordinare sacerdoti i diaconi permanenti. Se il papa accoglierà la proposta, si concretizzerà una violazione della legge della continenza, che è legata ai doveri del ministero. Infatti, la presenza del sacerdote celibe o almeno continente non è solo un richiamo morale alla

Glastonbury, dove si formano le sacerdotesse della Pachamama

Su Internet è facile imbattersi in preghiere alla Madre Terra, compresa una che scimmiotta e offende il Padre Nostro, attribuita all’argentina Sandra Ramón, che si definisce «sacerdotessa di Avalon». Luogo che, secondo la leggenda, corrisponderebbe alla città inglese di Glastonbury, culla del cristianesimo britannico e trasformatasi nei secoli in centro di propagazione di studi di

Dalle parole ai fatti. I sei punti su cui l’esortazione post-sinodale è già scritta

Archiviato il sinodo dell’Amazzonia, l’attesa è ora su ciò che deciderà papa Francesco, sulla base dei voti a lui consegnati nel documento finale. A giudicare dal discorso a braccio in lingua spagnola che Jorge Mario Bergoglio ha tenuto nell’aula sinodale al termine dei lavori, nel pomeriggio di sabato 26 ottobre, le sue decisioni non tarderanno. E sono in