Un papa col “mito” del popolo

Pope-Francis

Nella relazione “Un Papa col “mito” del popolo” al convegno di studio tenuto sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre ad Anagni, nella Sala della Ragione, per iniziativa della Fondazione Magna Carta, sul tema: “A Cesare e a Dio. Chiesa e politica nei pontificati di Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco”, da osservatore acuto

Pachamama e gli dèi dell’antica Grecia. La lezione di Paolo ad Atene

Il sinodo dell’Amazzonia è passato agli archivi, ma lo “scandalo” che ne ha accompagnato il cammino è lontano dall’essere sanato. A generare questo “segno di contraddizione” è stato lo stesso papa Francesco, dapprima, il 4 ottobre nei giardini vaticani, assistendo a prostrazioni davanti ad oggetti di culto non identificati tra i quali la statuetta lignea

Dalle parole ai fatti. I sei punti su cui l’esortazione post-sinodale è già scritta

Archiviato il sinodo dell’Amazzonia, l’attesa è ora su ciò che deciderà papa Francesco, sulla base dei voti a lui consegnati nel documento finale. A giudicare dal discorso a braccio in lingua spagnola che Jorge Mario Bergoglio ha tenuto nell’aula sinodale al termine dei lavori, nel pomeriggio di sabato 26 ottobre, le sue decisioni non tarderanno. E sono in

I preti sposati passano a fatica. Bocciate le donne diacono. Le critiche di un padre sinodale

Il sinodo dell’Amazzonia è terminato oggi, 26 ottobre, i suoi lavori, con il voto punto per punto del documento conclusivo. Ma tale documento non ha alcun effetto normativo. È stato semplicemente consegnato a papa Francesco perché decida lui il da farsi, e lo metta per iscritto in una esortazione post-sinodale. I lettori troveranno più sotto

“Prostrazioni davanti a oggetti non identificati”. Il Vaticano le trasmette in tv e poi le nega. Il papa: viva “Pachamama”

All’ultima, affollata conferenza stampa del sinodo dell’Amazzonia, venerdì 25 ottobre, ha preso parte anche un pastore protestante, Nicolau Nascimento de Paiva, della Chiesa evangelica della confessione luterana in Brasile, che patisce anch’essa l’aggressivo proselitismo delle sette pentecostali ed evangelicali. A lui è stata rivolta da Sandro Magister la seguente domanda, qui ritrascritta testualmente dalla videoregistrazione della conferenza

Le conclusioni del sinodo dell’Amazzonia? Erano nella mente dal papa già cinque anni fa

Alla vigilia della votazione sul documento finale del sinodo dell’Amazzonia, le domande su quali saranno le innovazioni chiave affidate alla decisione del papa hanno una risposta scontata. Infatti, sia l’ideazione di questo sinodo, sia le sua finalità – ordinazione di preti sposati e nuovi ministeri alla donne – erano già tutte “in nuce” nell’udienza del

Amazzonia “disevangelizzata”. I numeri di una Chiesa cattolica ridotta a metà

In una delle conferenze stampa quotidiane che accompagnano il sinodo sull’Amazzonia, quella di lunedì 14 ottobre, è stato chiesto a Paolo Ruffini, prefetto del dicastero vaticano per la comunicazione, perché non siano stati diramati dei dati statistici aggiornati sulle appartenenze religiose degli abitanti dell’Amazzonia, vista la crescita impetuosa delle Chiese evangeliche e pentecostali, a scapito

Sinodo senza censure. I nomi dei componenti dei circoli linguistici e l’intervento di un cardinale “fuori le mura”

Nelle stesse ore in cui sono stati pubblicati i “Report” dei dodici circoli linguistici del sinodo dell’Amazzonia, il cardinale Walter Brandmüller ha nuovamente levato alta la voce su quella che è la vera posta in gioco: non la foresta amazzonica, ma la fede cattolica stessa. L’ha fatto con un intervento sull’agenzia austriaca Kath.net prontamente tradotto in inglese

Dall’infanticidio all’eutanasia. Il “buen vivir” in Amazzonia è fatto anche di questo

Marcia María de Oliveira, brasiliana, è tra i 25 collaboratori dei due segretari speciali del sinodo dell’Amazzonia: il gesuita Michael Czerny, fatto cardinale da papa Francesco lo scorso 5 ottobre, e il domenicano David Martínez de Aguirre Guinea, vescovo di Puerto Maldonado, in Perù. La de Oliveira è specialista in società e culture amazzoniche ed

Un missionario chiamato dal papa al sinodo sull’Amazzonia spiega in che cosa la Chiesa sbaglia

Padre Martín Lasarte Topolanski, l’autore del testo ospitato in questa pagina, uruguaiano in missione in Angola, è il responsabile dell’animazione missionaria in Africa e in America latina della congregazione salesiana a cui appartiene. Papa Francesco l’ha incluso fra i 33 ecclesiastici da lui personalmente chiamati a prender parte al sinodo sull’Amazzonia. Il testo che segue