MONS. ANTÔNIO ROSSI KELLER PREVEDE TEMPI DIFFICILI PER LA CHIESA CON IL SINODO SULL’AMAZZONIA

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Un altro vescovo esprime le sue perplessità e preoccupazioni sul Sinodo per l’Amazzonia. Mons. Antônio Rossi Keller, vescovo della diocesi brasiliana di Frederico Westphalen (nello Stato di Rio Grande do Sul), sul suo profilo Instagram ha postato l’immagine di una barca nel mare in tempesta, avvertendo i suoi fedeli che stanno per arrivare tempi difficili

Come si può essere così ciechi?

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Il giornale O Estado de São Paulo l’11 settembre 2019 ha pubblicato una nuova intervista con mons. José Luiz Azcona, vescovo emerito della Prelazia di Marajò, nello Stato di Amazzonia. Come sappiamo, si tratta di uno di quei pochi vescovi molto critici sull’Intsrumentum Laboris che verrà usato nel prossimo Sinodo per l’Amazzonia. Questa volta ha rincarato

SINODO AMAZZONIA: LE INIZIATIVE DELLA VIGILIA A ROMA

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L’Instrumentum Laboris del Sinodo per la regione Panamazzonica, ovvero il documento su cui lavoreranno e dibatteranno i vescovi che si riuniranno a Roma dal 6 al 27 ottobre, ha suscitato forti preoccupazioni in molti esponenti del mondo cattolico, che negli ultimi mesi hanno iniziato a esprimere il loro dissenso e la loro critica. In un

CONVEGNO INTERNAZIONALE SUL SINODO PANAMAZZONICO

IMPORTANTE LA VERITÀ SULL’AMAZZONIA CONVEGNO INTERNAZIONALE SUL SINODO PANAMAZZONICO L’Istituto Plinio Corrêa de Oliveira la invita al Convegno Internazionale: AMAZZONIA: LA POSTA IN GIOCO   Che si terrà Sabato 5 ottobre dalle 9:30 Hotel Quirinale Via Nazionale 7 – 00184 Roma (zona Metro Repubblica – Stazione Termini)   Il convegno sarà così diviso:   Sessione

Un santo marxista? La strana proposta dei vescovi brasiliani per il Sinodo

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Alla vigilia del Sinodo Panamazzonico, duecento vescovi brasiliani hanno sottoscritto una lettera chiedendo a Papa Francesco di riconoscere come martire il missionario italiano comboniano Ezechiele Ramin, padovano, morto nel 1985 in un agguato mentre era intento a intervenire nell’invasione di una fazenda insieme a militanti del MST (Movimento dos Sem Terra). Per i presuli brasiliani,

Bolsonaro dice che le riserve indigene rendono impossibile l’agrobusiness e mette in discussione l’omicidio del capo indio

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In queste ultime settimane, i principali quotidiani italiani sono stati prodighi nel dare notizie di parte, molto più simili a fake news che ad altro, senza però offrire mai la versione della parte offesa, in questo caso quella del presidente del Brasile Jair Bolsonaro. Ci riferiamo, in concreto, all’omicidio di un capo indio avvenuto nei

Plinio Corrêa de Oliveira: l’amara soddisfazione di aver previsto tutto

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Fino a pochi anni fa, se qualcuno avesse parlato di tribalismo indigeno come soluzione alla crisi del mondo moderno, sarebbe stato deriso e considerato un pazzo. E se qualcuno avesse indicato la tribalizzazione della Chiesa come sbocco naturale del Concilio Vaticano II, forse nemmeno l’ecumenico più ardito avrebbe potuto salvarlo dalla gogna generale. Eppure, proprio