Condividi su facebook
Condividi su pinterest
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email

Lingue

LOGOTIPO8
Condividi su facebook
Condividi su pinterest
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email

Lingue

LOGOTIPO8

Il blog di un vescovo olandese manifesta preoccupazione per il Sinodo

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su email
Condividi su print

In un articolo non firmato pubblicato sul blog del vescovo ausiliare di Den Bosch (Paesi Bassi) si legge che dall’Instrumentum Laboris per il Sinodo Panamazzonico si ricava l’impressione “che la finalità sia quella di creare una nuova religione. Una sorta di eco-socialismo, un amalgama di ecologia, clima, ecumenismo, viri probati, consacrazione di donne e…certo, una sola menzione di Gesù, non come Figlio di Dio bensì come filosofo, rivoluzionario, hippie. Anche Gesù trova il suo posto nel Pantheon (…)”.

Dopo aver denunciato i numerosi risvolti secolari del Sinodo, l’articolo torna sul  concetto di nuova religione, accusando l’Instrumentum Laboris di “abbracciare il panteismo” contro tutta la tradizione della Chiesa, riconoscendo le “superstizioni come forme di rivelazione”, cosa che, insieme al fatto di non parlare mai della redenzione di Cristo, del pentimento, del sacrificio e della sacralità, finisce per affermare implicitamente che l’ “opera salvifica” di Nostro Signore non è unica. Ma, sottolinea ironicamente lo scritto, ciò che più importa all’IL è la salute degli alberi…    

L’articolo apparso sul blog di mons. Mutsaerts fa poi notare certe contraddizioni del pontificato: il Papa invita tutti a un dibattito aperto, ma i cardinali “Burke e Brandmuller ancora aspettano una sua risposta ai dubia” e un tale chiarimento “avrebbe dissipato una enorme quantità di confusione”. Ma quello che sorprende di più l’autore dell’articolo è che i media, sempre così spavaldi nella critica a Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, “non tollerano la critica al Papa (Francesco)”. Se lo fai, dicono, sei un complottista.

A differenza di Papa Francesco che dice di non essere preoccupato da uno scisma, l’autore del pezzo afferma “io sì, ho timore di uno scisma, sarebbe realmente la peggiore cosa che possa capitare alla Chiesa”.

Osservatorio - Sinodo sull'Amazzonia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Solve : *
28 − 3 =