Condividi su facebook
Condividi su pinterest
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email

Lingue

Menu
LOGOTIPO8
Condividi su facebook
Condividi su pinterest
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email

Lingue

Menu
LOGOTIPO8

STUPEFATTO DALL’INTERVISTA DI SARAH. TROPPE CONTRADDIZIONI

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su email
Condividi su print

Riprendiamo dal blog di Marco Tosatti un commento all’intervista del card. Robert Sarah al Corriere della Sera.

cardinale Sarah

Buongiorno dottor Tosatti, ho appena letto il suo blog di stamattina “Lettera al card.Sarah“, e allora son andato a leggermi l’intervista che mi era sfuggita.

Son rimasto marzianamente basito.

Ho dovuto rileggerla ben tre volte facendomi aiutare anche dal nostro traduttore Italiano-Marziano nel caso avessi frainteso parole chiave, poi ho anche coinvolto in nostro esperto di emeneutica cardinalizia vaticana, poi ancora il massimo esperto di cattolicesimo terrestre, che include la storia degli ultimi pontificati, le cose dette e scritte dai papi e sui papi, nel caso specifico, dal papa Bergoglio e dal card. Sarah.

Non potendo credere a ciò che avevo letto, che appare in totale contrapposizione con il pensiero fino a ieri fatto intendere dal Cardinale, ho fatto alcune ipotesi, che prescindono dalla abilità dell’intervistatore (il vaticanista ultrabergogliano G.G. Vecchi).

Escluderei le ipotesi opportunistiche: Sarah è in scadenza e vuole farsi riconfermare, (non è da Sarah, che è un sant’uomo). Sarah è stato richiamato dall’Opera per non creare conflitti (questo Prelato non lo farebbe mai, ma il Vice argentino, forse…).

L’ipotesi tattica: Sarah fa ironia diplomatica riaffermando verità contrapponendole al pensiero del Papa con sottili “menzogne” talmente evidenti da esser incredibili.

Ma anche questa ipotesi mi pare rischiosa perché crea confusione, e Sarah non mi pare volerla creare. Sempre meno convinto ho riletto la quarta volta il testo e ho sintetizzato i messaggi contraddittori, che vi sottopongo.

In sintesi estrema ed interpretata (ma l’intervista originale è a vostra disposizione) il card. Sarah dice:

– Che lui non fa parte degli ultraconservatori anti Bergoglio

– Che lui non ha mai lasciato pensare di essere anti Papa

– Che la Chiesa è rappresentata solo dal Papa e chi è contro è fuori dalla Chiesa è figlio del demonio che vuole dividerla

– Che abbiamo il Papa giusto per questi tempi

– Che la operosità di questo Papa è grande e solare e in continuità con Benedetto XVI

– Che quello che Bergoglio dice va interpretato con l’ermeneutica della continuità

– Che l’apertura della chiesa di Bergoglio significa riconoscere la realtà

– Che il sinodo amazzonico ha un solo obiettivo: l’evangelizzazione dell’Amazzonia.

– Che il papa è contrarissimo a trasformare la chiesa in una ONG.

– Che i temi sociali affrontati da PapaFrancesco hanno la loro origine in Cristo e ogni giorno il papa parla di Gesù.

– Il Papa sta dando un segnale altissimo, quale massimo pastore, scndendo a recuperare le pecorelle smarrite e quelle fuori dal gregge,

– Conclude dicendo che il papa conosce benissimo come si migliora l’uomo, lasciamolo perciò fare …

A questo punto io stesso non capisco come sia possibile supporre una qualche forma di ironia diplomatica.

Sono entrato in una forma di confusione.

Ho bisogno della sua opinione caro dottor Tosatti.

OM

 

Fonte: Stilvm Curiae – Marco Tosatti, 09-10-19

Altri Autori

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Solve : *
22 × 4 =