Sinodo: con questi invitati, sappiamo già come sarà la festa…

In un matrimonio o in una qualsiasi festa di famiglia, a rivelare le preferenze dell’anfitrione è la lista degli invitati personali, visto che i parenti devono essere convocati comunque. Succede lo stesso per l’imminente Sinodo sull’Amazzonia. Vi sono i partecipanti obbligatori, come i capi dicastero della Curia romana e i vescovi della regione amazzonica: forse

I piani per rifare la Chiesa dal “volto amazzonico” sono iniziati con l’elezione di Papa Francesco nel 2013

ELEZIONE-PAPA-FRANCESCO

19 settembre 2019 (LifeSiteNews) – La cronologia degli eventi che hanno portato al Sinodo Panamazzonico, che si terrà a Roma il prossimo mese, mostra che Papa Francesco ha iniziato a pianificarlo sin dall’inizio del suo pontificato. Il documento di lavoro del Sinodo per l’Amazzonia è stato criticato e denunciato da importanti cardinali usando i termini

DICHIARAZIONE CONGIUNTA DEL CARDINALE BURKE E MONS. SCHNEIDER: «La fedeltà al Papa ci impone chiarezza sulla fede»

Nessuna persona onesta può più negare la confusione dottrinale – quasi generale – che ai nostri giorni regna nella vita della Chiesa. Ciò è dovuto in particolare alle ambiguità riguardanti l’indissolubilità del matrimonio, relativizzata attraverso la pratica dell’ammissione alla Santa Comunione di persone che convivono in unioni irregolari; a causa della crescente approvazione degli atti

Ma gli indigeni amazzonici sono già salvi?

Nei precedenti blog dedicati al prossimo sinodo dell’Amazzonia ho più volte espresso l’impressione fondata che i popoli amazzonici non sembrano bisognosi di salvezza. L’Instrumentum laboris e la grancassa mediatica ufficiale li presentano come già salvi, dato che è piuttosto la Chiesa ad aspettarsi la salvezza da loro più che il contrario. A cambiare, infatti, è

L’Amazzonia impari dalla Cina, dove la Chiesa fioriva con pochissimi missionari. Celibi

Il mantra con cui i fautori dei preti sposati motivano la loro pretesa è l’invincibile scarsità di preti celibi in regioni con piccole comunità disperse in luoghi remoti, come l’Amazzonia o le isole del Pacifico. Bisogna assicurare – dicono – che si offra a tutti la celebrazione della messa a cadenza regolare, e non soltanto

HERMES RODRIGUES NERY: «Il Vaticano non lasci che il globalismo occupi l’Amazzonia»

Il professore pro life: «Il Sinodo di ottobre rischia di favorire la sfida al Brasile e l’autogestione delle popolazioni indigene». Lorenzo Bertocchi   «Il Triple corridor A o Corridoio Anaconda è un’anticamera per l’internazionalizzazione dell’Amazzonia che mette a rischio la sovranità degli Stati e del Brasile in particolare. Come cattolici brasiliani vorremmo una spiegazione inequivocabile,

Detto da loro…

Il noto portale cattolico americano Crux ha pubblicato un lungo articolo, a firma di Christopher White, che merita qualche commento da parte nostra. A partire dal titolo, «Gruppo cattolico reazionario alza il tiro in previsione del Sinodo», il pezzo se la prende con i “gruppi di estrema destra di origine brasiliana con una lunga storia

Burke: «Nostro compito è annunciare Cristo e difendere la fede»

cardinale burke

«Il Signore ci ha detto di andare in tutto il mondo per battezzare le genti, questo è molto chiaro, questo è il nostro compito». «Se un missionario ha solo l’intenzione di apprezzare le culture indigene, non solo non evangelizza ma rischia anche di perdere la fede». «Il documento di lavoro per il Sinodo sull’Amazzonia è

Card. Sarah: “Se il Sinodo per l’Amazzonia decidesse l’ordinazione dei viri probati, la situazione sarebbe estremamente grave”

cardinale Sarah

In una intervista esclusiva ad Edward Pentin, pubblicata sul National Catholic Register,  il Card. Sarah spiega le sue preoccupazione sul Sinodo Panamazzonico. Pubblichiamo di seguito la risposta all’ultima domanda nella traduzione di Annarosa Rossetto apparsa sul blog di Sabino Paciolla. […] Perché il Sinodo panamazzonico crea così tanta preoccupazione in molte persone, compresi alcuni stimati cardinali?

Amazzonia. Altri tre cardinali bocciano il documento base del sinodo

Instrumentum Laboris

Riprendiamo dal blog del noto vaticanista Sandro Magister un articolo che documenta come il numero dei cardinali preoccupati con l’imminente Sinodo Panamazzonico stia aumentando. L’uno dopo altro, in tre giorni, altri tre cardinali – come già prima di loro i tedeschi Walter Brandmüller e Gerhard Müller – hanno rivolto severe critiche all’”Instrumentum laboris”, il documento base dell’imminente sinodo sull’Amazzonia,