Come si può essere così ciechi?

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Il giornale O Estado de São Paulo l’11 settembre 2019 ha pubblicato una nuova intervista con mons. José Luiz Azcona, vescovo emerito della Prelazia di Marajò, nello Stato di Amazzonia. Come sappiamo, si tratta di uno di quei pochi vescovi molto critici sull’Intsrumentum Laboris che verrà usato nel prossimo Sinodo per l’Amazzonia. Questa volta ha rincarato

Le radici del sinodo amazzonico e la carica degli ottantenni

Si sa che tra gli ispiratori del prossimo sinodo amazzonico (6-27 ottobre) c’è l’ottantunenne Leonardo Boff (classe 1938), l’ex sacerdote che fu tra i fondatori della Teologia della liberazione e, molto amico di  Bergoglio, ha dichiarato di aver aiutato il papa a scrivere l’enciclica ecologista Laudato sì’. Tuttavia Boff non è solo. Un altro ideologo del

Il Sinodo Amazzonico di Papa Francesco porta a un nuovo capitalismo

Perché occuparsi del Sinodo Amazzonico organizzato dalla chiesa cattolica? Perché un fine religioso comporta quasi sempre una decisione morale, che a sua volta influenza il comportamento economico. Così l’economia (che scienza non è), che a volte è costretta a inventare utopie economiche per raggiungere risultati, deve stare attenta se queste utopie si riferiscono a temi

«Una crociata di preghiera e digiuno per il Sinodo sull’Amazzonia»

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Almeno sei gravi errori ed eresie sono contenute nell’Instrumentum Laboris, che sarà la base della discussione al Sinodo sull’Amazzonia. Il cardinale Raymond L. Burke e il vescovo Athanasius Schneider lanciano una “Crociata di preghiera e digiuno per Implorare Dio che l’Errore e l’Eresia non pervertano l’imminente Sinodo dei Vescovi della Regione Panamazzonica”. Quaranta giorni a

«Preghiera e digiuno per fermare le eresie del Sinodo sull’Amazzonia»

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Una «crociata di preghiera e digiuno» perché il Sinodo sull’Amazzonia non approvi errori ed eresie contenute nell’Instrumentum Laboris. È questo l’appello a clero cattolico e laici lanciato dal cardinale Raymond L. Burke e dal vescovo ausiliare di Astana Athanasius Schneider. Quaranta giorni a partire dal 17 settembre e fino al 26 ottobre, vigilia della chiusura del

“SOLO BOLSONARO FA QUALCOSA PER NOI, INDIGENI”

In un’intervista al canale brasiliano Terça Feira Livre, la leader indigena Silvia Nobre Waiãpi ha riferito che, mentre i vari governi della sinistra si riempivano di parole buoniste nei confronti degli indios amazzonici, senza mai fare niente di serio, il presidente Jair Bolsonaro ha finalmente preso in mano la loro causa. Waiãpi è stata nominata

I Cardinali Burke e Brandmüller dichiarano che il Sinodo per l’Amazzonia minaccia il Depositum Fidei

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Riprendiamo dal blog Chiesa e post concilio la traduzione di un articolo apparso su Catholic News Agency che riporta una iniziativa dei Cardinali Burke e Brandmüller​ i quali, attraverso lettere fatte pervenire al Collegio dei Cardinali, hanno formulato la loro preoccupazione in ordine ai contenuti dell’Instrumentum laboris per il sinodo amazzonico di ottobre prossimo. Di nuovo, e

Un Sinodo scismatico sull’Amazzonia?

Il 6 e il 7 settembre il Consiglio episcopale latino americano (CELAM) e la Rete ecclesiale panamazzonica (REPAM), si sono riuniti nella città di Bogotà, capitale della Colombia, per discutere sul prossimo Sinodo dei Vescovi che si terrà in Vaticano da domenica 6 a domenica 27 ottobre 2019 sul tema «Amazzonia: nuovi cammini per la

SINODO AMAZZONIA: LE INIZIATIVE DELLA VIGILIA A ROMA

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L’Instrumentum Laboris del Sinodo per la regione Panamazzonica, ovvero il documento su cui lavoreranno e dibatteranno i vescovi che si riuniranno a Roma dal 6 al 27 ottobre, ha suscitato forti preoccupazioni in molti esponenti del mondo cattolico, che negli ultimi mesi hanno iniziato a esprimere il loro dissenso e la loro critica. In un