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L’Amazzonia, polmone del mondo?

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Amazon; Amazônia; Amazonas; Amazona

Questa assurdità, uno dei tanti miti ecologisti, viene spesso ripetuta come un mantra. Eppure, qualche tempo fa, anche l’insospettabile rivista brasiliana Super Interessante¹ ha pubblicato questo commento rivelatore:

Polmone del mondo. Cosa pensi quando senti questa espressione? Beh, si può solo immaginare che l’Amazzonia sia il più grande produttore mondiale di ossigeno che mantiene viva la Terra!! Questa storia del “polmone del mondo” è però un’enorme sciocchezza. In realtà, sono le alghe marine che fanno gran parte del lavoro iniettando nell’atmosfera quasi il 55% di tutto l’ossigeno prodotto sul pianeta. Inoltre, secondo gli scienziati, le foreste come l’Amazzonia sono ambienti in climax ecologico. Ciò significa che consumano tutto o quasi tutto l’ossigeno che producono.

Produzione di ossigeno nel mondo

    • Alghe marine – 54,7%
    • Boschi e foreste – 24,9%
    • Steppe, campi e pascoli – 9,1%
    • Aree coltivate – 8,0%
    • Alghe d’acqua dolce – 0,3%
Osservatorio - Sinodo sull'Amazzonia

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